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I danni economici di Chernobyl

I danni economici di Chernobyl
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26 aprile 1986, ore 01:23:45.
Il reattore numero 4 della centrale nucleare di Chernobil (Černobyl’) esplode rilasciando nell’atmosfera una quantità enorme di radiazioni e di materiale radioattivo. Ciò che in realtà doveva essere semplicemente un test di sicurezza, che avrebbe dovuto verificare la potenza necessaria al reattore per rimanere in attività anche in caso di blackout, si trasformò in tragedia, con particelle radioattive – soprattutto iodio e cesio – che fuoriuscirono dalla centrale e vennero poi rilevate in gran parte dell’Europa, Italia compresa.

E mentre è andata in onda su Sky la prima puntata della nuova miniserie Chernobyl, prodotta dalla Hbo, che è riuscita a superare titoli del calibro di Breaking Bad e Il Trono di Spade diventando la serie tv più apprezzata sul sito IMDb, ancora oggi si calcolano i danni dovuti alla tragedia. Il danno economico, in particolare, è stato stimato nel complesso in oltre 300 miliardi di dollari. Quali sono i principali costi dovuti a questo incidente?

Il 20% del territorio boschivo (1,3 milioni di ettari) della Bielorussia risulta contaminato e 257.000 ettari di terreno agricolo delle regioni di Gomel e di Mogilev sono inutilizzabili per l’agricoltura. Produzione agricola e allevamento sono in una crisi profonda. Altri costi sono dovuti alla creazione di una zona proibita di 30 chilometri attorno alla centrale elettrica e il reinsediamento di 330.000 persone, senza contare l’ assistenza sanitaria per chi è esposto alle radiazioni, con più di quattromila bambini che hanno contratto il cancro alla tiroide bevendo latte contaminato.
Sette milioni di persone continuano a ricevere sussidi in Russia, Ucraina e Bielorussia; ciò costa all’Ucraina almeno il 5% del suo bilancio annuale e alla Bielorussia almeno il 6%. Infine altre spese sono destinate alla ricerca, per scoprire come produrre cibo incontaminato, per il monitoraggio dei livelli di radiazione ambientale e lo smaltimento di rifiuti tossici.

Autore:#SFmanuelCeccarelli


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