Il Dopocena

12.06.2018

Incontro Trump e Kim Jong-un

Si è svolto stamattina a Singapore lo storico incontro tra il presidente USA Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un. Dopo la stretta di mano ed un faccia a faccia di 45 minuti tra i due, si è tenuta la riunione allargata alla presenza delle delegazioni dei due Stati. Dopo il pranzo di lavoro, i due rappresentanti hanno continuato a parlare passeggiando insieme prima della firma di un documento congiunto che attesta i progressi compiuti dai due Paesi nel riaprire le relazioni bilaterali.

I punti principali nella dichiarazione sono i seguenti:

  1. I due Paesi si impegnano a stabilire nuove relazioni volte alla pace e alla prosperità
  2. Lavoreranno insieme per costruire una pace stabile nella penisola coreana
  3. La Corea del Nord si impegna a lavorare per la denuclearizzazione completa (sebbene il suo leader avesse eluso le domande dei giornalisti su questo tema scottante)
  4. I due Paesi si impegnano per il recupero e l’identificazione delle salme dei prigionieri e dei dispersi durante la Guerra di Corea e per il rimpatrio di quelle già identificate.

In cambio della denuclearizzazione, gli Stati Uniti si faranno garanti della sicurezza della Corea del Nord.

«Abbiamo deciso di lasciarci il passato alle spalle, abbiamo firmato un documento storico, il mondo vedrà questo importante cambiamento»: questo il commento di Kim Jong-un.

La crisi migranti

I migranti a bordo della nave Acquarius sbarcheranno in Spagna. Dopo la seconda notte passata nel canale di Sicilia, a cavallo tra le acque territoriali italiane e maltesi, la nave della ONG Sos Méditerranée ha ricevuto la direttiva, da parte del Centro di Coordinamento Soccorsi di Roma, di dirigersi verso il porto di Valencia. Molti tra i 629 migranti verranno trasbordati su una nave della Marina Militare ed una della Guardia Costiera, i restanti rimarranno a bordo dell’Acquarius e i tre mezzi si dirigeranno appunto verso il porto spagnolo. L’Acquarius riceverà viveri e rifornimenti, ma il team di Medici Senza Frontiere a bordo resta contrario all’idea di sottoporre i migranti ad altri quattro giorni di viaggio.

Pur criticando i toni di Salvini, Forza Italia, tramite la capogruppo Gelmini, dà atto al neo-ministro di aver posto all’Europa il tema dell’immigrazione. Il segretario reggente del PD, Martina, ha affermato che tale presa di posizione porterà l’Italia ad essere isolata al vertice europeo del 28 giugno sul tema dell’immigrazione.

Forti critiche sono arrivate dalla Spagna tramite le parole della ministra della Giustizia Delgado, che ha parlato di responsabilità penali internazionali per la violazione, da parte dell’Italia, dei trattati sui diritti umani. Anche il portavoce del partito En Marche del presidente francese Macron accusa aspramente l’atteggiamento del governo italiano, definito «da vomitare».

Intanto il Viminale ha rilasciato i dati sugli sbarchi: il numero di migranti arrivati sulle coste italiane dal 1° gennaio (14441) è in netto calo rispetto allo stesso periodo del  2016 (53775, -72,64%) e 2017 (64033, -77,45%).

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