Il Dopocena

13.04.2018

Siria, una bomba ad orologeria

La situazione in Siria si fa sempre più complicata. Domani gli esperti dell’OPCW (Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche) inizieranno a cercare tracce di agenti tossici a Douma, dopo l’attacco che ha ucciso 70 civili lo scorso 7 aprile, quando la città era in mano ai ribelli siriani.

Mentre Stati Uniti, Regno Unito e Francia affermano di avere prove schiaccianti dell’uso di armi chimiche, a partire dalle analisi condotte sui corpi delle vittime, la Russia – che ha stanziato truppe a sostegno del governo siriano – parla di messinscena organizzata da non meglio specificati “agenti esterni” allo scopo di legittimare l’intervento delle forze aeree occidentali, minacciando che ciò rischierebbe «di iniziare una guerra».

Trump ha accusato Putin di essere responsabile di questo attacco in quanto sostenitore del Presidente siriano Bashar al-Assad ed ha affermato che «arriveranno i missili»: la Russia risponde che questi verranno abbattuti e i siti di lancio presi di mira. Intanto navi militari e sottomarini delle forze USA ed UK si avvicinano alle coste siriane: si tratta dello spiegamento di forze più grande dall’attacco all’Iraq del 2003.

Per evitare una pericolosa escalation che trasformerebbe una campagna di bombardamenti in un conflitto aperto tra Russia, Iran e l’Occidente, il Segretario della Difesa USA Mattis invita a rallentare sull’imminente attacco sulla Siria, in attesa dei risultati dell’indagine da parte degli ispettori OPCW.

Secondo il commento di Paolo Gentiloni, l’Italia non parteciperà apertamente ad azioni militari in Siria, ma «continuerà a fornire supporto logistico alle attività delle forze alleate, contribuendo a garantirne la sicurezza e la protezione».

Italia

Secondo i dati diffusi da Bankitalia, il debito pubblico italiano a febbraio ha visto un leggero calo, scendendo di 0,1 miliardi di Euro ed attestandosi a 2286.5 mld. Le entrate tributarie toccano i 29,4 mld (+1,5 mld rispetto allo stesso mese del 2017).

L’Istat comunica che lo scorso anno la spesa per i consumi finali delle famiglie è aumentata del 2,5%, superando l’incremento del reddito disponibile (+1,7%) e rallentando di fatto i risparmi (-0,7%). L’aumento del potere d’acquisto è stato dello 0,6%, minore rispetto al biennio precedente.

Dal punto di vista politico rimane il clima di instabilità dopo le elezioni dello scorso 4 marzo. Mattarella ha affermato che «il confronto tra partiti non ha fatto progressi, l’Italia ha urgente bisogno di un governo nel pieno dei suoi poteri. Prenderò una decisione tra qualche giorno».

Bitcoin in salita

Il Bitcoin è tornato ieri a quota 8.000 dollari, segnando un +17% giornaliero. La salita ha coinvolto tutte le principali criptovalute, la cui capitalizzazione complessiva torna a quota 300 miliardi di dollari (pur restando ben al di sotto degli 800 di gennaio).

George Soros, che a gennaio definì Bitcoin «speculazione allo stato puro» e le criptovalute «una tipica bolla basata su una incomprensione», ad oggi sembra aver cambiato decisamente rotta, avendo dato disposizioni per investire su questi asset digitali. Resta ancora scettico invece Warren Buffett, fondatore del fondo Berkshire Hathaway.

Gli operatori sono divisi sul tema in quanto non è chiaro quale potrà essere il futuro del Bitcoin come valuta, mentre è ormai evidente che la blockchain, la tecnologia sottostante, ha ottime possibilità di imporsi in tantissimi ambiti tecnologici a prescindere da ciò che accadrà alle criptovalute.

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