Il Dopocena

08.02.2018

Italo aquistato dagli americani

La Società di treni ad alta velocità Italo viene acquistata dagli americani del fondo Global Infrastructure Partners per 1,980 miliardi di euro. Il consiglio di amministrazione di Italo ha deciso di accettare un’offerta di acquisizione del 100% della società rinunciando quindi alla quotazione in borsa del 40%. L’accordo prevede che la sottoscrizione del contratto, che si potrà chiudere dopo il via libera dell’Antitrust europeo, avvenga entro l’11 di febbraio. Questa mattina è iniziato il ritiro della domanda di quotazione a Piazza Affari. Gli attuali azionisti di Italo- tra cui Intesa Sanpaolo, Generali, Della Valle, Montezemolo, Cattaneo, Punzo e il fondo Peninsula-  incasseranno il dividendo di 30 milioni deliberato dall’assemblea della società e la stessa sosterrà le spese per l’interrotto processo di quotazione fino ad un massimo di 10 milioni. Per gli azionisti attuali è inoltre prevista la possibilità di reinvestire fino a un massimo del 25% dei proventi che arrivano dalle vendite. La decisione è stata presa stanotte, in modo unanime fra tutti i soci. I quasi due miliardi dell’offerta di acquisto diventano 2,45 con i debiti che il fondo Gip si accollerà.

Salvini e la “tassa sui robot”

Il leader della Lega Matteo Salvini si dice favorevole a introdurre una tassa sui robot. “L’Italia è all’avanguardia per i brevetti, ma il futuro va accompagnato, la globalizzazione lasciata libera diventa anarchia”, ha detto a Radio 24. “Se ci sono tre milioni di posti di lavoro a rischio, il lavoro va regolamentato, il robot deve essere un aiuto e non la sostituzione al lavoro”, ha aggiunto il leader del Carroccio.

Borsa, Milano cede

Timori sul rialzo dei tassi, debolezza del prezzo del petrolio, tensione sul mercato dei titoli di Stato europei stanno indebolendo tutte le borse con Wall Street (Dow Jones -1,3%): Milano verso la chiusura è arrivata a cedere il 2% con l’indice Ftse Mib. Male Recordati dopo i conti (-7%), con Buzzi e Stm che perdono cinque punti percentuali. Sempre in controtendenza Unicredit, che sale del 3% dopo utili sopra le attese.

 

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