Il Dopocena

14/05/2018

Di Maio vuole tempo

Di Maio chiede più tempo al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Dopo le consultazioni di oggi il frontman del Movimento 5 Stelle si dice fiducioso e felice dei passi in avanti compiuti fin’ora. Di Maio ha annunciato che il contratto di governo che il Movimento 5 stelle sta portando avanti con la Lega si concentra sui punti programmatici messi in comune dalle due forze. Il contratto sarà oggetto di votazione sulla piattaforma web del Movimento, Rousseau. Di Maio ha inoltre assicurato che non verranno fatti nomi per i possibili aspiranti al ruolo di Premier, almeno per il momento. Il prossimo bilancio Ue e il Regolamento di Dublino sono sicuramente due dei temi centrali citati dal leader pentastellato. E’ arrivata anche la smentita sulla possibile candidatura di Giulio Sapelli, storico dell’economia proposto dalla Lega, il cui nome era circolato insistentemente stamattina. Altro candidato il cui nome è circolato in serata è Giuseppe Conte, docente di Diritto privato a Firenze, che avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di ministro alla Pubblica amministrazione e alla deburocratizzazione nel possibile governo presentato da Di Maio prima delle elezioni.

Tensione altissima in Medio Oriente

Altissima la tensione in Medio Oriente con scontri cruenti a Gaza e in Cisgiordania tra l’esercito d’Israele e i manifestanti palestinesi. Scontri che avvengono nel giorno dell’inaugurazione dell’Ambasciata americana a Gerusalemme che tante polemiche aveva portato, e anche giorno del settantesimo anniversario della nascita dello Stato d’Israele. 52 i manifestanti palestinesi rimasti uccisi durante le proteste, si contano inoltre più di 2700 feriti tra i civili che sono scesi sul confine con Israele per protestare, 27 dei quali in gravi condizioni. Amnesty International segnale una ripugnante violazione dei diritti umani oltre alla presenza di 6 bambini rimasti uccisi nel corso della manifestazione. Fa discutere la reazione spropositata da Israele, reazione che tuttavia era stata preannunciata. Forte il video messaggio inviato da Trump proprio per l’inaugurazione dell’ambasciata USA, il presidente ha dichiarato che <<Gerusalemme è la capitale di Israele.  Israele, come ogni stato sovrano, ha il diritto di determinare la sua capitale>> Trump infine ha completato il discorso dicendo. <<La nostra speranza è per la pace e gli Stati Uniti restano impegnati per un accordo di pace>>.

Fintech e sfide del futuro

Il vice direttore generale della Banca d’Italia, Fabio Panetta, in un intervento su Fintech e banche ad Harvard ha ammonito sull’incremento della competizione nel mercato del credito, soprattutto dalle grandi Big di internet come Facebook, Amazon e Apple che potrebbero per capacità di analisi e raccolta dati e per livelli di liquidità raggiunti inserirsi senza alcun problema nel mercato bancario, creando non poche difficoltà ai player attuali che non sono ancora in grado di competere con certe tecnologie. Il Vice direttore ha affermato infatti che la tecnologia sta oramai abbattendo le barriere per entrare nel mercato del credito e dei servizi finanziari. Le istituzioni bancarie e finanziare di oggi non sono ancora in grado di affrontare questo forte aumento della competitività del mercato e potrebbero rischiare di soccombere. Panetta si aspetta che nei prossimi 10 anni il settore finanziario venga completamente rivoluzionato, e solo chi riuscirà a tenere il passo coi tempi ne potrà uscire vincitore. Anche Banca d’Italia si sta difatti dotando di strutture sul fronte Cyber Risk attivando al proprio interno una task force sulla cybersecurity. Le due principali linee d’azione dell’istituto saranno focalizzate su protezione degli assetti critici della Banca riorganizzando le funzioni di sicurezza con una direzione generale sull’It e miglioramento di una sorta di ”cyber-resilienza” del settore finanziario italiano, come ha affermato lo stesso Panetta.

Poste Italiane pronta alla Rivoluzione

Il progetto di Poste Italiane è partito in sordina già da un mese ma promette di essere una della più importanti rivoluzioni nel settore delle spedizioni e consegne in Italia. La società infatti è pronta a schierare un vero e proprio esercito di più di 30 mila porta lettere con l’obiettivo di sfidare i Big dell’e-commerce. Il cambiamento sarà epocale per Poste, le consegne verranno rivoluzionate, si provvederà alla consegna di pacchi tutti i giorni inclusi sabato e domenica, fino a sera con ultima consegna alle 19:45. Inoltre arrivano anche i ritiri da armadietti “Fai da Te”  nei entri commerciali o al negozio sotto casa. Un piano ambizioso per rispondere alle necessità dei consumatori italiani che stanno divenendo sempre più esigenti. Durante il primo trimestre dell’anno le consegne di pacchi sono incrementate del 50% rispetto allo stesso periodo del 2017. Un crescita incredibili che ha portato dai 4 milioni di pacchi consegnati nel 2015 alle ben 35 milioni di consegne del 2017. Poste punta dritta al 2022 volendo raggiungere il traguardo delle 100 milioni di consegne.

Borse caute

La seduta di oggi a Milano è stata all’insegna della cautela in attesa di maggiori sviluppi sul fronte politico. L’indice FTSE Mib ha chiuso in rialzo dello 0,26%, dopo che in seduta è arrivato a perdere quasi 1%. L’Allshare ha guadagnato lo 0,22%. Il Cac40 di Parigi è rimasto praticamente piatto, deboli invece Londra e Francoforte, entrambe in calo dello 0,18%. Volumi per 2,38 miliardi di euro. A Piazza Affari il miglior titolo è risultato essere Pirelli che ha guadagnato il 2,61% sull’attesa di buoni risultati trimestrali poi annunciati a mercati chiusi. Ancora sulla scia della delusione per i conti trimestrali non brillanti Azimut ha fatto registrare una perdita del 3,46%. Bene il titolo ENI +1,44% trasportato dai guadagni del Petrolio, Future Brent +1,30% e Future Petrolio Greggio WTI +0,31%. Molto bene sul fronte bancari Banco BPM +1,42% e Bper Banca +1,43%. Le peggiori dopo Azimut sono Prysmian che cede il 2,20% e Leonardo -1,87%.

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