Il Dopocena

Juventus, ufficiale l’affare del secolo: Cristiano Ronaldo è bianconero.

Cristiano Ronaldo è un giocatore della Juventus. A dare l’ufficialità è il Rreal Madrid che, dal proprio sito, ringraziato il suo ormai ex giocatore.”Per il Real Madrid Cristiano Ronaldo sarà sempre uno dei suoi grandi simboli e un riferimento unico per le prossime generazioni. Saremo sempre la tua casa”. Ed è arrivato poi, tanto atteso, anche il comunicato della Juventus.

“Ho riflettuto molto e so che è giunto il momento per un nuovo ciclo. Me ne vado, ma questa maglietta, questo simbolo e il Santiago Bernabéu continueranno a essere sempre i miei ovunque io sia. Grazie a tutti e, naturalmente, come ho detto la prima volta nel nostro stadio 9 anni fa: Hala Madrid!”.

Affare del secolo da 120 milioni di euro.

Tajani vuole che l’Ue spenda un miliardo per Libia e Niger.

Tutti i nuovi fondi che saranno stanziati per l’Africa, “dovranno essere spesi per la Libia e per il Niger” al fine di aiutarli a gestire i flussi migratori, riferendosi ai 500 milioni aggiuntivi stanziati per il fondo fiduciario europeo per l’Africa, cui dovrebbe sommarsi una cifra analoga con la mobilitazione dei finanziamenti nazionali.
“Credo che si debba fare una vera e propria lista nera dei grandi criminali che organizzano il traffico di donne e di uomini, in modo che tutte le polizie e le organizzazioni anti-criminali dell’Africa e dell’Europa possano collaborare avendo obiettivi comuni”.
”Oggi sono in Libia per discutere il ruolo che il Parlamento europeo può svolgere a favore del processo di stabilizzazione del paese e per sostenere l’organizzazione e lo svolgimento, in futuro, di elezioni democratiche. Il Parlamento Ue e’ pronto a fornire il suo contributo, offrendo assistenza per la transizione democratica e per la cooperazione parlamentare” ha detto Tajani.

 

Brexit, sostituiti Johnson e Davis. May in crisi, ma i falchi non hanno i numeri per vincere.

May ha sostituito Johnson e Davis, ma l’opposizione non ha i numeri per far cadere il governo, per ora.
In tarda serata di ieri Johnson è stato sostituito da Jeremy Hunt, a lungo ministro della Sanità. Mentre nel pomeriggio Dominic Raab, 44 anni, euroscettico, aveva preso il posto di Davis.
La premier ha difeso la sua strategia, affermando che si tratta della “Brexit giusta”. Ha continuato spiegando che negli ultimi due anni ha ascoltato “ogni possibile versione” di Brexit ed è arrivata alla conclusione che solo il piano presentato venerdì è quello che garantisce il rispetto della volontà degli elettori che hanno votato a favore di lasciare la Ue ma senza creare danni irreparabili all’economia. L’apparente tranquillità della May è dovuta al fatto che il fronte pro-Brexit ha i numeri per chiedere un voto di fiducia sulla premier, ma non ha i numeri per vincerlo.

 

Trenord-FS verso il divorzio.

Ferrovie dello Stato e Regione Milano da tempo si dividono il trasporto pubblico regionale ed essendo Trenord all’interno di Trenitalia, non si era mai arrivati a parlare di “competitività” tra i due gestori. L’operazione era arrivata sul tavolo del governatore della regione lombardia, Fontana dopo la proposta da parte di Mazzoncini, CEO di FS, di acquistare l’1 per cento che lo avrebbe portato in maggioranza in Trenord.
Oggi il governatore dovrebbe riferire in consiglio regionale proprio sul trasporto pubblico e decidere su cosa fare dato non poi mai arrivata nessuna risposta.
L’idea sarebbe quella di distinguere i destini dei due soci e andare quindi verso un modello che mettesse in confronto diretto e competitivo la gestione di Fs contro la gestione di Regione Lombardia.

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