Il Dopocena

Manovra, ecco i numeri della Nota al DEF

Ammonta a 34 miliardi la manovra finanziaria che il Governo intende mettere in atto e che è contenuta nella Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza, inviata nella serata di ieri alle Camere. Ad esclusione delle clausole di salvaguardia sull’IVA, il cui aumento è sterilizzato per il 2019 e solo parzialmente per il 2020 e 2021, sono sei i capitoli di spesa: reddito e pensioni di cittadinanza (9 miliardi), quota 100 sulle pensioni (7 miliardi), rilancio dei centri per l’impiego (1 miliardo), flat tax (2 miliardi), assunzioni nelle forze dell’ordine (1 miliardo) e indennizzi per coloro che hanno subito una truffa bancaria (2 miliardi).

Dalla manovra il governo punta ad un aumento del PIL dell’1,5% nel 2019, +1,6% nel 2020 e +1,4% nel 2021. Deficit del 2,4% nel 2019, al 2,1% nel 2020 e all’1,8% nel 2021, mentre la stima sul rapporto debito/PIL è del 130% nel 2019, 129,2% nel 2020 e del 126,7% nel 2021, con una previsione di riduzione di 4,2 punti percentuali nel triennio 2018-2021. Il ministro Tria scommette in una “vera ripresa dell’Italia nei prossimi anni” aggiungendo che “questi obiettivi di crescita economica sono ambiziosi ma realistici”.

Genova, il piano di Bucci

“Ho intenzione di rinunciare ai 200 mila euro previsti dal decreto per l’incarico di commissario straordinario, ma bisogna capire se è possibile” afferma il sindaco di Genova e neocommissario alla ricostruzione del Ponte Morandi a margine dell’incontro di presentazione all’amichevole tra Italia ed Ucraina, che si disputerà proprio nel capoluogo ligure il prossimo 10 Ottobre. Secondo Bucci ci vorrà tra i “12 – 15 mesi, comprensivi dell’abbattimento”. Secondo il primo cittadino “il decreto lascia molta autonomia ma pone anche diversi paletti, io voglio togliere alcuni di quei paletti, in particolare per quanto riguarda la ricostruzione del ponte”, mentre l’opinione del Governatore Toti è che Bucci “raccoglierà più grane che onori”.

I premi Nobel per la pace 2018

Denis Mukwege e Nadia Mourad hanno vinto il premio Nobel per la pace 2018. Il primo, medico di ginecologia e ostetricia, è il fondatore dell’ospedale Panzi di Bukavu, zona orientale del Congo al confine con il Ruanda. La sua opera di cura clinica e di contrasto mediatico sono il simbolo degli “sforzi per mettere fine alle violenze sessuali nei conflitti armati e nelle guerre”.

Nadia Mourad è una delle 3mila ragazze di religione yazida vittime di abusi da parte dell’ISIS. Rapita dai miliziani dello Stato Islamico nel 2014, è riuscita a fuggire dopo tre mesi, diventando la voce dei soprusi e delle violenze subite dall’etnia di lingua curda.

Il Sud nella morsa del maltempo

Allerta meteo di colore giallo in Campania, precipitazioni in arrivo in Basilicata, Puglia e Lazio ma è in Sicilia e soprattutto in Calabria che la situazione è molto seria. Negozi allagati e strade dissestate a Catania, mentre è esondato il torrente Cantagalli nel Lamentino, che ha provocato la morte di Stefania Signore e del figlio di 7 anni, entrambi di ritorno dalla casa dei nonni. Inoltre è crollato il Ponte delle grazie nella strada provinciale 19. Sono 16 le persone messe in salvo.

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