Il Dopocena

Microsoft: morto il co-fondatore Paul Allen.

È morto a Seattle all’età di 65 anni Paul Allen, co-fondatore di Microsoft assieme a Bill Gates.

La causa del decesso sarebbe imputabile alle complicazioni di un linfoma non Hodgkin, lo stesso tipo di cancro che aveva sconfitto 9 anni fa.

A comunicare la notizia è stata “Vulcan”, la società che gestisce le attività alle quali Allen si dedicava.

 

Pace fiscale: raggiunto l’accordo.

Preceduto da un lungo vertice è giunto, ieri sera, il via libera del ministro dell’economia Giovanni Tria: ok alla rottamazione di tutte le cartelle esattoriali, sotto i 100.000 euro, emesse dalla vecchia Equitalia tra il 2000 e il 2010.

L’operazione avrà un costo di 500 milioni di euro e prevedrà alcune limitazioni come l’aver regolarmente presentato la dichiarazione dei redditi negli ultimi 5 anni e un valore del condono pari a massimo il 30% di quanto dichiarato l’anno precedente.

Permane nel decreto fiscale la possibilità di dilazionare il pagamento delle somme dovute in 5 anni.

 

Germania: meno fiducia nell’economia tedesca.

Il Zentrum für Europäische Wirtschaftsforschung, l’istituto per la ricerca economica europea tedesco, ha calcolato che l’indicatore della fiducia economica in Germania è crollato, ad ottobre, di -24,7 punti: il livello più basso dal 2012.

L’indice, basato su un sondaggio di 194 analisti e operatori finanziari, ha iniziato a calare bruscamente quando, nel giugno 2016, la Gran Bretagna ha votato per lasciare l’UE.

Stando alle dichiarazioni del presidente del ZEW, Achim Wambach: “Le aspettative per l’economia tedesca sono gravate soprattutto dal peggioramento della guerra commerciale tra USA e Cina. Le valutazioni negative sulle esportazioni tedesche stanno ora iniziando ad avere un effettivo impatto sulle esportazioni. Un’altra cosa che ha un effetto negativo sulle esportazioni e sulle aspettative economiche è l’alta probabilità di una hard Brexit”.

 

Facoltà di medicina: caos sul numero aperto.

È apparso in mattinata un comunicato che sanciva, con poche righe, la fine del numero chiuso per la facoltà di medicina.

Poco dopo però, il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, si è detto all’oscuro di tale decisione e Palazzo Chigi ha rettificato in una nota che: “Si tratta di un obiettivo politico di medio periodo per il quale si avvierà un confronto tecnico con i ministeri competenti e la Conferenza dei Rettori delle università italiane, che potrà prevedere un percorso graduale di aumento dei posti disponibili, fino al superamento del numero chiuso.”.

Il progetto vede la Lega favorevole ma medici, studenti e esponenti del mondo accademico e universitario sono molto critici.

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