Il Dopocena

Le banche italiane resistono agli stress test

L’Eba (autorità bancaria europea) ha comunicato oggi i dati degli stress test del comparto bancario, i quali misurano la loro tenuta nel caso in cui si realizzasse uno scenario economico e finanziario particolarmente avverso. I quattro istituti italiani presi in esame: Intesa, Unicredit, Ubi Banca e Banco Bpm hanno riportato risultati rassicuranti nei test e a reagire positivamente sono stati dapprima i mercati che hanno fatto volare i titoli e nel pomeriggio anche le dichiarazioni di Giovanni Tria e della Banca d’Italia. Dopo il clima di incertezza degli scorsi giorni e l’incubo dell’aumento di capitale a seguito dell’andamento sempre crescente dello spread questi dati riportano calma nell’ambiente finanziario.

ANAC: possibili anomalie nelle concessioni

È quello che ha comunicato l’Autorità anti Corruzione guidata da Raffaele Cantone con una lettera alle camere nella quale vengono evidenziate delle anomalie riscontrate tramite rilevazioni incrociate tra concedente e concessionario. Queste anomalie sono state riscontrate, continua la nota, in diversi settori come quello delle autostrade e quello della fornitura del gas. Queste divergenze sono state rilevate tra le comunicazioni del Mit e quelle dei concessionari, i quali tendono a sottostimare gli adempimenti a loro assegnati. A seguito delle polemiche sollevate a causa dell’incidente del ponte Morandi queste nuove dichiarazioni potrebbero gettare nuova benzina sul fuoco.

 

Trump ripristina sanzioni sull’Iran

L’amministrazione Trump ha oggi ripristinato le sanzioni commerciali che nel 2015 erano state sospese con l’accordo sul nucleare, con l’uscita degli Usa da questo patto ampiamente criticato dal presidente degli Usa anche l’Unione Europea dovrà cessare le importazioni di petrolio dal paese mediorientale. A partire dal 5 novembre verranno messe in atto la nuova tranche di restrizioni per l’Iran dopo quelle del 6 agosto. I settori presi di mira saranno quello portuale, il settore petrolchimico e quelli dell’assicurazione e dell’energia, verranno anche revocate le autorizzazioni alle imprese che operano con il governo iraniano.

 

 

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