Il Dopocena

Un nuovo piano per la Brexit

Il nuovo piano per la Brexit sarà presentato dalla premier britannica, Theresa May, entro il 21 gennaio. La nuova proposta, dopo la bocciatura della prima, con 432 voti contrari e 202 favorevoli, sarà votata il 29 gennaio. Questo a seguito del respingimento della mozione di sfiducia al governo May, con 325 voti contrari contro 306 favorevoli. La leader conservatrice ha annunciato un incontro con i vertici dell’opposizione per stabilire una linea comune per la Brexit. Come ha chiarito la Prima Ministra ieri, intende:

“Incontrare tutti i leader dell’opposizione per cercare di trovare una linea comune con l’obiettivo di attuare la Brexit”.

In particolare, May ha annunciato di voler parlare con Jeremy Corbyn, capogruppo del partito Laburista, che aveva presentato la mozione di sfiducia. Chiara la replica da parte di Corbyn, che ha affermato:

“Prima che possano esserci discussioni positive sul percorso da fare, il governo deve rimuovere la prospettiva della catastrofe di una Brexit senza accordo”.

In ogni caso, se il nuovo piano per la Brexit non venisse approvato entro il 29 marzo la Gran Bretagna sarebbe costretta a lasciare l’Europa senza nessun accordo.

 

Toninelli annuncia la fine del monopolio di Tirrenia in Sardegna

Tirrenia è una compagnia di navigazione con sede a Cagliari. La società si occupa di collegare diversi porti nel mar Mediterraneo, inoltre ha l’incarico di garantire la continuità territoriale della penisola italiana con le isole. Nata come azienda pubblica, nel 2008 il governo Berlusconi diede via libera alla sua privatizzazione, che si realizzerà nel 2011. Oggi il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, ha annunciato che porrà fine al monopolio di Tirrenia per quanto riguarda il lavoro per la continuità territoriale con la Sardegna. Il motivo sarebbe nel fatto che, pur prendendo soldi pubblici, l’azienda avrebbe gonfiato i prezzi. Come ha spiegato il ministro:

“Siamo stanchi di questa situazione e porremmo fine al monopolio Tirrenia. Svolge un’utilità sociale fondamentale, utilizza soldi pubblici e non può far schizzare così i prezzi, è inaccettabile, ci sarà un cambiamento tra pochi mesi”.

Toninelli ha poi aggiunto che ci sarà una nuova gara per la continuità territoriale della Sardegna a luglio del 2020.

 

Conte valuta di mandare truppe italiane in Ciad per addestrare l’esercito locale

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dopo aver incontrato il Presidente del Ciad, Idriss Deby, ha annunciato che intende valutare di mandare truppe italiane a supporto di quelle locali. Tale misura, secondo le parole del Presidente Conte, sarebbe finalizzata a favorire la stabilità della regione. Questo, inoltre, vorrebbe essere un primo passo verso un processo che, ripristinando la stabilità in alcune aree, dovrebbe finire per ridimensionare il flusso di migranti verso l’Europa. Conte ha inoltre chiesto un maggiore interesse da parte dell’UE nella collaborazione con quelle regioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

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