Il Dopocena

Salvini: “L’autorizzazione a procedere sul caso Diciotti va negata”

Il vicepremier ha scritto in una lettera aperta a Il Corriere della Sera i motivi per cui secondo lui la richiesta andrebbe respinta, “Sono convinto di aver agito sempre nell’interesse superiore del Paese e nel pieno rispetto del mio mandato, rifarei tutto. E non mollo, la valutazione del Senato  è vincolata all’accertamento di due requisiti (ciascuno dei quali di per sé sufficiente a negare l’autorizzazione): la tutela di un interesse dello Stato costituzionalmente rilevante o il perseguimento di un preminente interesse pubblico. Il Senato non è chiamato a giudicare se esista il fumus persecutionis nei miei confronti dal momento che in questa decisione non vi è nulla di personale”. Il sottosegretario agli Esteri, Manlio Di Stefano ha invece dichiarato: “E’ evidente che Salvini abbia cambiato idea o almeno il suo avvocato. Noi lavoriamo con coerenza e abbiamo sempre dato l’autorizzazione a procedere”.

Da oggi in vigore il decreto su Reddito di Cittadinanza e Quota 100

Ieri Il presidente della Repubblica ha firmato il decreto attuativo della legge che introduce Quota 100 per le pensioni e il Reddito di cittadinanza ma affinché le due misure diventino operative sono necessari 24 fra decreti e regolamenti. Il ministro Di Maio ha esultato via Facebook “Bentornato Stato sociale” annunciando l’arrivo anche di 10mila Navigator, ha inoltre dichiarato che la settimana prossima sarà online un sito che spiegherà quali sono i documenti da preparare nel mese di febbraio per compilare la domanda che si potrà presentare via internet o presso le Poste, solo dal 27 aprile verranno liquidati i primi redditi di cittadinanza.

Asta Bot 6 mesi i tassi tornano negativi

Oggi il tesoro ha collocato Bot semestrali per 6.5 miliardi di euro, il rendimento a sei mesi è sceso da 0.215% a -0.025%, la domanda è stata quasi il doppio di quanto offerto facendo così segnare i rendimenti ai minimi da aprile 2018.

Tria dichiara:”ridurremo il debito, non servirà una nuova manovra”

Il Ministro dell’Economia Tria è intervenuto al Peterson Istitute di Washington: “Vogliamo contribuire a cambiare l’Europa ma l’Italia vuole restare in Europa e vuole restare nella moneta unica, l’elevato debito pubblico italiano è un’eredità del secolo scorso, noi siamo determinati a ridurlo in maniera costante e progressiva, gli investimenti e l’inclusione sociale sono i pilastri della nostra strategia. Sono fiducioso che i mercati realizzeranno che il governo italiano vuole combinare stabilità finanziaria e sociale, guardando alla situazione attuale non dobbiamo cambiare i nostri obiettivi, dobbiamo mantenerli, anche perché’ le stime sono abbastanza prudenti”.  Il Ministro ha inoltre rassicurato circa lo stato di salute del sistema bancario italiano, ha parlato infatti si un sistema bancario solido con qualche problema isolato di gestione.

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