Il Dopocena

28.02.2018

La lista dei ministri di Di Maio

«Una campagna elettorale surreale. Per la prima volta c’è un governo ombra che si presenta prima del voto». Così il premier Gentiloni ha commentato l’iniziativa di Luigi Di Maio di presentare al Quirinale la lista dei candidati ministri di un eventuale Governo M5S. Il leader del Movimento si difende dalle critiche affermando di aver fatto bene ad avvisare «per cortesia» ma che spetterà al Presidente decidere: «Ho fiducia in questo Presidente, Mattarella è molto diverso da Napolitano: è un presidente garante ed equilibrato». Alle parole del premier risponde così: «dire che è governo ombra non è corretto: noi abbiamo fatto operazione di trasparenza. Ed è una proposta di ministri per far vedere all’elettorato chi vorremmo far governare».

(ANSA)

L’inflazione rallenta

A febbraio l’indice dei prezzi al consumo (Nic) è aumentato dello 0,1% su base mensile e dello 0,6% su base annua: si tratta del livello più basso da dicembre 2016 (quando era allo 0,5%). Secondo l’Istat ciò sarebbe dovuto fondamentalmente al calo dei prezzi delle componenti volatili, come gli alimentari freschi (-3,2%). Frena anche il costo delle risorse energetiche.

(ANSA)

740 milioni a centri storici e turismo

Il Comitato interministeriale per la Programmazione Economica (Cipe) ha approvato oggi un piano da 740 milioni di euro per il rafforzamento dell’offerta culturale, il potenziamento dei sistemi urbani, la riqualificazione dei centri storici e la promozione del turismo. Il piano prevede 59 interventi che coinvolgono, tra gli altri, i centri di Napoli e Palermo, nonché interventi per Pompei ed Ostia Antica. 55 milioni sono destinati allo sviluppo del turismo sostenibile. Come affermato dal ministro della cultura  Dario Franceschini, con questi investimenti «sale a oltre 4,2 miliardi di euro il valore dei cantieri della cultura, avviati quattro anni fa per recuperare un colpevole ritardo nell’adempimento dell’articolo 9 della Costituzione che investe la Repubblica del compito di salvaguardare il patrimonio culturale e paesaggistico della nazione».

(ANSA)

Bayer: l’acquisizione Monsanto

L’azienda chimico-farmaceutica Bayer è decisa a terminare l’acquisizione di Monsanto, multinazionale operante nel settore delle tecnologie agrarie, entro la metà del 2018. Il Ceo Baumann, presentando i dati di bilancio, ha affermato che il prolungamento dei tempi, dovuto ad un ritardo da parte delle autorità di controllo che vigilano sulla procedura, «non influisce sulla nostra aspettativa di una positiva conclusione dell’esame del regolatore né sulla nostra convinzione che questo è il passo giusto».
Bayer archivia il 2017 con utili di 7,3 miliardi di euro (+61,9% ), il fatturato sale a 35,01 miliardi (+1,5%) e l’Ebitda si attesta a 9,2 miliardi. L’indebitamento scende invece del 69,5% (3,59 miliardi).

(ANSA, RaiNews)

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