IL DOPOCENA

Unipol cede Unipol Banca a Bper

Nella tarda serata di giovedì, il consiglio di amministrazione di Unipol ha stabilito la cessione della propria partecipazione detenuta direttamente e indirettamente (tramite UnipolSai controllata al 79,3%) in Unipol  Banca a Bper . Il prezzo per il 100% del capitale è di 220 milioni di euro pagato per cassa. Inoltre attraverso UnipolRec,  costituito per gestire le sofferenze della compagnia, ha anche rilevato dalla popolare emiliana un portafoglio di crediti in sofferenza (NPL) del valore complessivo di 1,3 miliardi per 130 milioni.

Per il gruppo Unipol l’accordo  completa il processo di riqualificazione della propria strategia nel comparto bancario, uscendo dalla gestione diretta di una banca di medie dimensioni, per assumere un ruolo di investitore istituzionale di peso, complice la quota del 15% diretta in Bper. Viene inoltre incrementata l’operatività di UnipolReC, valorizzandone le competenze in tema di recupero crediti, si accentua la focalizzazione sul core business assicurativo, e viene valorizzata la partecipazione detenuta in Bper Banca supportandone il processo di crescita con potenzialità di sviluppo di ulteriori business in futuro.

Air France – Klm si ritira dal piano di salvataggio di Alitalia

Continuano le tensioni tra Francia e Italia. Dopo il richiamo  dell’ambasciatore francese da Roma e la polemica politica, secondo quanto riferito da alcune fonti autorevoli al Sole 24 Ore, Air France – Klm avrebbe deciso di ritirarsi dal piano di salvataggio di Alitalia per “motivi politico-istituzionali”.

Il piano di salvataggio definito da Fs e dal ministero dello Sviluppo, era orientato a scegliere l’americana Delta che aveva annunciato la disponibilità ad acquistare il 40% della nuova Alitalia insieme al vettore franco-olandese, spartendo le quote in parti uguali (20% Delta e 20% Air France – Klm). Delta sarebbe propensa a portare avanti il progetto anche per difendere la posizione di supremazia nei voli del Nord Atlantico, che sarebbe messa in discussione se Alitalia stringesse accordi con Lufthansa. La proposta di Delta era stata considerata interessante da parte di Fs e Mise.

Prima di scegliere il partner le Fs erano in attesa dell’impegno ufficiale del cda di Air France – Klm, ma vista la risposta negativa arrivata ieri da Parigi, la ricerca del partner adatto a rilanciare la compagnia aerea sarebbe ancora in corso.

Parma, capitale italiana della cultura 2020

Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dei Beni culturali ha deliberato il conferimento del titolo di “capitale italiana della cultura” per l’anno 2020 alla città di Parma.
Nata nel 2014 a seguito del “Decreto Cultura”, la città è scelta ogni anno da una commissione di sette esperti nominata dal ministero dei Beni culturali. La città selezionata ha la possibilità di mettere in evidenza per un anno i propri gioielli culturali. Nel 2017 la Capitale italiana della cultura è stata Pistoia, l’anno scorso Palermo. Per il 2019 non è stata designata tuttavia Matera è stata riconosciuta capitale europea della cultura.

 

 

 

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