Il Dopocena

Draghi auspica un “ampio stimolo monetario”

“Tutti i membri del direttivo hanno sperimentato una moderazione nella crescita e una perdita di slancio, che è piuttosto ampia in tutti i Paesi e tutti i settori” ha dichiarato Mario Draghi in conferenza stampa dopo la decisione di mantenere inviariati i tassi d’interesse. “Continuiamo ad attenderci che rimangano su livelli pari a quelli attuali per un prolungato periodo di tempo e ben oltre l’orizzonte dei nostri acquisti netti di attività”.
Draghi ha poi continuato: “arrivano ancora segnali di debolezza, mancano segnali di rialzo” quindi è fondamentale “un ampio grado di stimolo monetario per far crescere le pressioni inflazionistiche sottostanti”. Il consiglio direttivo della Bce ha anche confermato l’attuale alla possibilità di una proroga al Quantitative Easing per favorire un ritorno dell’inflazione verso livelli inferiori ma vicini al 2%. Per questo motivo l’istituto bancario reinvestirà il capitale dei bond che arriveranno a scadenza per un lungo periodo dopo la fine degli acquisti netti del quantitative easing, e «in ogni caso fino a quando non sarà necessario». La linea è dunque la cautela, mitigata: “pazienza, prudenza e persistenza” ha ribadito il Presidente della Banca Centrale Europea. (fonte: Sole24Ore, MilanoFinanza)

FCA da record e grandi aspettative per ENI

FCA ingrana la 6° e vola con un utile trimestrale quasi raddoppiato, un debito quasi dimezzato più la conferma degli obiettivi del 2018. Il gruppo guidato da Marchionne ha chiuso il primo trimestre del 2018 con un utile netto di 1,021 miliardi di euro, in rialzo del 59% rispetto l’anno passato. L’utile netto adjusted è pari a 1,038 miliardi (+55%), mentre L’indebitamento industriale netto è sceso a 1,313 miliardi di euro dai 2,39 miliardi a fine 2017. A deludere sono stati  solo i ricavi netti, i quali hanno registrato -2% a causa dell’impatto negativo dei cambi (a cambi omogenei ci sarebbe stato un aumento del 9%). In conseguenza degli effetti positivi della riforima fiscale statunitense, nel periodo gennaio-marzo il cash flow delle attività industriali è stato pari a 1 miliardo e la liquidità disponibile è rimasta a 19,4 miliardi.
Nel mentre, ci sono grandi aspettative per ENI: “Ci aspettiamo che la produzione degli idrocarburi nel primo trimestre cresca del 4% anno su anno in linea con le indicazioni della società grazie alla partenza dei nuovi giacimenti. Dovrebbe essere positivo l’ebit di gas e power anno su anno grazie all’incremento dei volumi e al miglioramento dei margini. Mentre ci aspettiamo un rallentamento per la divisione raffinazione e marketing (R&M) visti i più bassi margini di raffinazione” riportano gli analisti di Banca Imi. Bloomberg si aspetta per Eni un ebit rettificato di 2,66 miliardi di euro (+31,4% YoY), Mentre l’utile netto atteso sarebbe di 1,14 miliardi di euro. (fonte: Sole24Ore, Milano Finanza)

UEFA minaccia punizioni severissime contro la Roma

La UEFA chiede massima severità per l’assalto subito dal tifoso del Liverpool. La vittima è il 53enne di nome Sean Cox, il quale è attualmente in coma con gravi lesioni craniche. La UEFA minaccia punizioni severissime che potrebbero riguardare la Roma,  che per le azioni dei suoi ultrà rischia di essere sanzionata duramente. Tra le sanzioni possibili potrebbe esserci una maxi multa alla Roma oppure il divieto di vendere i biglietti ai suoi tifosi per le trasferte. Come ha chiesto il Codacons, non è da escludere anche la chiusura della curva Sud oppure dell’intero stadio Olimpico.  “servono provvedimenti esemplari che siano da esempio per tutti coloro che seguono il calcio e abbiano una reale funzione deterrente” – ha dichiarato l’associazione – e per questo ha chiesto che venga disposta “la sospensione dello Stadio Olimpico a tempo determinato” o “di far giocare le partite a porte chiuse”. (Adnkronos)

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