Il Dopocena

Eurogruppo allo scoglio Nordico su bilancio Eurozona

Durante l’Eurogruppo di Giovedí 16 Maggio, che si preannuncia essere, insieme al successivo di Giugno, tra i piú decisivi di quest’anno, i Ministri dell’area Euro proseguiranno le discussioni in merito alla dotazione di uno strumento di politica fiscale in seno all’Eurozona, altresí chiamato Euro Area budget. Specificatamente il meeting verterá sulla dimensione dei ricavi volti a finanziare le politiche promosse da tale strumento, mentre i precedenti incontri tra i Ministri dei paesi membri dell’unione monetaria erano focalizzati sulle prioritá di spesa e governance del nuovo strumento. Seebbene vi sia la volontá condivisa di implementare quest’importante innovazione, il raggiungimento di un compromesso entro Giugno, come inizialmente previsto, risulta tutt’altro che scontato. In particolare, le discussioni sulla provenienza dei finanziamenti ed il loro ammontare totale saranno fortemente influenzate dal position paper pubblicato congiuntamente a inizio Maggio da parte dei Ministri delle finanze di diversi paesi del blocco nordico, tra cui Finlandia, Svezia Irlanda, Lituania, Lettonia, Irlanda, Danimarca e Olanda. Nella loro visione, l’ammontare del budget in dote all’Eurozona dovrebbe essre ‘significativamente minore’ rispetto a quanto proposto dalla Commissione. Inoltre, i paesi citati non accoglierebbero l’introduzione di tasse ad-hoc mirate a finanziare lo strumento . Tale posizione complica ulteriormente le giá fragmentate vedute dei Ministri in merito all’approccio di governance, con alcuni Paesi piú inclini ad una base giuridica fondata su accordi inter-governativi ex novo mentre altri maggiormente tendenti verso l’adozione di disposizioni legali giá presenti nel quadro giuridico Europeo.

Spread vola oltre 285 punti base, scontro governo su aumento IVA

Il differenziale di rendimento tra titoli decennali Italiani e Tedeschi é tornato ad impennarsi nella giornata odierna raggiungendo anche i 290 punti base, accompagnato da un’apertura negativa delle principali borse Europee, Milano inclusa (-0,87%). Una parte degli investitori esteri che avevano acquistato titoli Italiani a Dicembre in seguito ad un accordo tra Bruxelles e Palazzo Chigi ha infatti iniziato le operazioni di vendita, giudicando i guadagni troppo bassi in relazione al rischio ed a fronte di una propsettiva di una nuova fase di elevata instabilitá politica. Pesano in tal senso le parole del Vice Premier Salvini sulla possibilita di sforare il tetto del 3% del rapporto deficit/pil nella prossima legge di bilancio, previsto al 2,5% nel 2019 e 3,5% nel 2020 secondo le recenti previsioni della Commissione Europea. La pressione su prezzi e rendimenti é in questo periodo sostenuta inoltre da una minore avversione al rischio a livello globale che persiste da qualche settimana e dalla prudenza mostrata dagli investitori in vista delle elezioni Europee di settimana prossima. Duro il leader Penstalletato di Maio verso Salvini, definendo le sue affermazioni ‘inappropriate’. La guerra interna al Governo nelle ultime ore non si é limitata tuttavia a tali commenti. All’assemblea di Rete Imprese tenutasi oggi a Roma, il Premier Conte ha precisato come l’aumento dell’IVA possa risultare nel prossimo futuro inevitabile. Tuttavia, al fine di prevenire tale misura, il Governo sta adottanto, secondo le parole di Conte, una decisa operazione di spending review ed una lotta all’evasione fiscale. In direzione contraria le dichiarazioni di Salvini, il quale esclude categoricamente un aumento dell’IVA, ponendo la prioritá su una riforma organica del sistema fiscale Italiano.

Eurodeputata Comi di nuovo sotto sotto indagine

L’Eurodeputata PPE e coordinatrice di Forza Italia a Varese Lara Comi é finita nuovamente sotto i riflettori della procura in seguito al presunto finanziamento illecto con cui il Presidente di Confindustria Lombardia Bonometti avrebbe finanziato la campagna elettorale della candidata azzurra alle elezioni Europee di settimana prossima. L’accusa riguarda l’emissione di una fattura dell’importo di 31mila euro emessa da Bonometti a favore di Premium consulting, societá di consulenza di cui Comi é socio, per finanziare la stesura di un testo economico di poche pagine che tuttavia sarebbe la copia di un elaborato  facilmente reperibile su diversi siti online. Gli inquirenti sospettano dunque si tratti di una forma illecita di finanziamento verso l’Eurodeputata, il cui nome era giá apparso pochi giorni fa nell’ambito di un’inchiesta dei pm di Milano in merito ad un sistema di corruzione, appalti pilotati e finanziamenti illeciti in Lombardia con al centro una seconda societá riconducibile alla politica Milanese.

Commenti

Commenti