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Il Dopocena

Debito: un nuovo passo verso la procedura d’infrazione

Il Comitato economico e finanziario dell’Unione Europea ha oggi approvato il documento della Commissione che richiede una procedura d’infrazione per debito eccessivo ai danni dell’Italia. Si tratta di un ulteriore step verso questa sanzione, che prevede una multa pari ad una percentuale del Pil, il blocco dei finanziamenti europei e l’impossibilità per la BCE di acquistare i nostri titoli di Stato. Il Consiglio Europeo dovrebbe riunirsi nuovamente per discuterne il 20 e il 21 giugno, mentre la decisione definitiva dovrebbe essere presa il 9 luglio. Juncker invita ancora l’Italia al dialogo, ammonendo che la sanzione colpirebbe duramente il nostro paese, influenzandone l’economia per anni. Conte tenta di mediare, continuando a sostenere la bontà delle politiche governative, che mirano ad una maggiore crescita.

Approvato il Decreto Sicurezza bis

Nel primo Consiglio dei Ministri dopo le elezioni europee, è stato approvato il cosiddetto Decreto Sicurezza bis, promosso dal Ministro degli Interni Matteo Salvini. Tra le altre cose, è previsto un inasprimento delle pene per chi aggredisce le forze dell’ordine, oltre ad una sanzione per i comandanti delle imbarcazioni che decidessero di attraccare in Italia nonostante il parere negativo da parte  della Capitaneria di Porto. In quanto decreto legge, ha effetto immediato e dovrà essere convertito in legge dal Parlamento entro sessanta giorni.

Google news vola, ma è polemica con gli editori

Nell’ultimo anno Google ha guadagnato 4,7 miliardi dalla condivisione di news prodotte da terze parti. Il motore di ricerca ha avuto ricavi di soli 400 milioni inferiori rispetto a quanto ottenuto dall’intera industria della pubblicità USA per quanto riguarda il digitale. Gli editori, però, lamentano la mancanza di condivisione dei guadagni da parte della società statunitense, che utilizzerebbe secondo loro il prodotto di un settore fortemente in crisi, senza remunerarlo in maniera adeguata.

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