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Il Dopocena

UE: il cammino verso la presidenza della Commissione e della BCE

Le nomine dei futuri presidenti della Commissione Europea e della BCE sti stanno facendo sempre più chiare. Il nome più papabile per la Commissione nelle ultime ore sarebbe quello di Ursula Von der Leyen, ministro della Difesa tedesco ed ex delfino di Angela Merkel. Il membro del Cdu ha trovato il sostegno anche dai Paesi di Visegrad. Il portavoce del premier ungherese Orban,  Zoltan Kovacs, ne ha dato comunicazione tramite un tweet. Più vago il commento del premier italiano Giuseppe Conte che ha affermato il suo favore verso un presidente donna.

Nella sfera della BCE, il nome più caldo nelle ultime ore è quello di Christine Lagarde, attuale numero uno del Fondo Monetario Internazionale. Alcune fonti riferiscono di un presunto accordo tra Germania e Francia, con cui il premier francese Macron ha proposto alla controparte tedesca Angela Merkel il nome della Lagarde, incontrando un parere positivo.

 

Migranti: inchiesta su 4 onlus. “Legate alla ‘Ndrangheta”

Nella giornata di oggi è stato attuato un blitz, coordinato dai pm di Milano Boccassini e Prisco e condotto dalla Guardia di Finanza di Lodi, contro 4 onlus responsabili dell’accoglienza dei migranti. L’intervento ha portato all’arresto di 11 persone con i capi di accusa di associazione a delinquere, truffa ai danni dello Stato e riciclaggio di denaro. Le onlus avrebbero utilizzato documenti falsi per partecipare ai bandi pubblici per l’accoglienza di migranti, realizzando profitti illeciti per 7 milioni di euro. L’operazione “Fake Onlus” ha fatto emergere contatti tra i membri delle cooperative e noti pluripregiudicati appartenenti alla ‘ndrangheta. Le onlus avrebbero costituito il mezzo per permettere ai soggetti della malavita, da tempo reclusi, di ottenere benefici di legge attraverso l’assunzione presso le cooperative, ottenendo una misura alternativa alla detenzione.

 

Italia, politiche di bilancio del 2020: UE vuole chiarimenti

La Commissione Europea, in vista della decisione di avviare o meno la procedura formale di infrazione contro l’Italia, pretende chiarimenti sulle politiche di bilancio del 2020 del Belpaese. Una fonte UE ha riferito come sia necessario un impegno politico. Dal canto suo, il governo italiano ha deciso di abbassare il livello desiderato di deficit per quest’anno, senza tuttavia spiegare quali misure implementerà per affrontarne il rialzo l’anno prossimo e il parallelo aumento del debito.

 

Caso Sea Watch: manifestanti a Salisburgo chiedono a Mattarella la libertà per Carola Rackete

Nella giornata odierna si è svolta a Salisburgo, sotto la casa natale di Mozart, una manifestazione in favore dell’ex comandante della Sea Watch Carola Rackete. Gli attivisti hanno chiesto al Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, in visita nella città, la libertà per la Rackete, accusando il Ministro dell’Interno Matteo Salvini di “fare politica sulla pelle degli esseri umani”.

Ad Agrigento si sta intanto aspettando la decisione del giudice per le indagini preliminari sull’arresto della ex comandante della ONG tedesca. Qualora la convalida non dovesse arrivare si porrebbe fine agli arresti domiciliari e diventerebbe operativo il decreto di espulsione dall’Italia annunciato dal Viminale.

 

 

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