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Il Dopocena

Il governo dà il via alla revoca della concessione ad ASPI

Nonostante le innumerevoli difficoltà e dubbi, il governo ha dato il via alla procedura per revocare la concessione ad Autostrade Per l’Italia. “In Consiglio dei ministri è stato approvato l’avvio dell’iter per il ritiro della concessione” ha dichiarato al Tgcom24 il vice premier Matteo Salvini “Non durerà 15 giorni. Ci saranno le controdeduzioni di Autostrade, ci saranno pareri e contropareri, passeranno alcune settimane, forse alcuni mesi. Questo è l’iter giudiziario e poi ci sono i fatti, centinaia di metri di ponte crollati, 38 morti più altri dispersi, una città divisa in due: sono evidenti le colpe fattuali della società che ha incassato centinaia di milioni di euro di utili, solo l’anno scorso 3,5 miliardi di pedaggi, e non ha fatto quello che doveva”.  Nei giorni precedenti, le dure parole del governo hanno fatto crollare in borsa il titolo di Atlantia (-22%) facendogli bruciare più di 5 mrd di Euro: oggi il rimbalzo inaspettato del titolo in Piazza Affari, arrivando a guadagnare +7,5%.  L’ultimo nodo venuto al pettine è il rimborso dovuto alla scissione unilaterale del contratto: secondo Equita “il tema centrale in questa è la forza del contratto di concessione e in particolare dell’indennità di rimborso che dovrà essere assicurata ad Aspi (Npv dei cash flow del contratto originario al netto di penale del 10% ed eventuali danni)”
(Fonte: MilanoFinanza, Sole24Ore)

Cala il debito pubblico, trend invertito negli ultimi 3 mesi

A Giugno il debito della Pubblica Amministrazione è calato di 4,1 miliardi, andando ad invertire il trend dell’ultimo periodo. A Maggio il debito ha toccato il massimo storico: 2327,4 miliardi di Euro.  Secondo Bankitalia e come riportato da ANSA, “La diminuzione è dovuta alla riduzione delle disponibilità liquide del Tesoro (9,2 miliardi, a 48,4) che ha più che compensato il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (3,8 miliardi), aggiungendo che gli scarti e i premi all’emissione e al rimborso, la rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e la variazione dei tassi di cambio hanno complessivamente incrementato il debito di 1,3 miliardi.” Le entrate tributarie  nelle casse dello Stato a giugno sono state pari a 31,9 miliardi, in aumento dello 0,9% rispetto al 2017
(fonte: ANSA, MilanoFinanza)

 

Guai legali in vista per Tesla? La salute di Musk è a rischio.

Un ex-impiegato della Tesla ha mosso accuse pesantissime nei confronti della casa automotive di Elon Musk. Secondo quanto riportato da Reuters, il whistleblower avrebbe denunciato due fatti in particolare: lo spionaggio degli impiegati da parte dei datori di lavoro e della loro mancato intervento dopo aver appreso dell’esistenza di un potenziale traffico di droga di un cartello messicano all’interno della Gigafactory. Il legale ha affermato che Tesla avrebbe installato apparecchiature di sorveglianza presso la Gigafactory per intercettare i cellulari personali dei dipendenti mentre erano al lavoro “Alcune delle sue affermazioni sono completamente false. Altre non potrebbero essere corroborate ” ha dichiarato Tesla, la quale ha incominciato un’attività investigativa al suo interno. La denuncia alla SEC arriva in un momento molto duro per Elon Musk, il quale in un’inchiesta del “The Guardian” ha dichiarato che i ritmi di lavoro intensi avrebbero deteriorato pesantemente la salute e i rapporti con la sua famiglia. I suoi amici si dicono seriamente preoccupati, poichè il genio sudafricano lavorerebbe anche oltre 120 ore alla settimana mettendo seriamente a rischio la sua salute, che ora risulta “compromessa”.
(fonte: Reuters, The Guardian)

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