Il Dopocena

09/07/2018

Terremoto Brexit: si dimettono Boris Johnson e David Davis

In 24 ore si è dimesso il Ministro degli Esteri Boris Johnson e David Davis, il Ministro per la Brexit. Due perdite importanti per il Governo di Theresa May, rea di aver presentato un nuovo piano per l’uscita dall’UE troppo morbido. Nel Regno Unito aleggia la prospettiva di una crisi di Governo la quale potrebbe tradursi in nuove elezioni con scenari alquanto imprevedibili.

Le parole di Draghi sull’Italia

Questo pomeriggio Draghi si è espresso sulle prospettive di crescita dell’Europa, dichiarando che la principale fonte di rischio sarà la politica protezionista iniziata dagli USA. Incalzato dalla domanda di un parlamentare di Forza Italia si è riservato di dare giudizi prematuri sull’operato del governo italiano dichiarando “Dovremmo vedere i fatti prima di dare un’opinione”. Il Presidente della Bce ha parlato anche di Quantitative Easing, dichiarando che il termine di questa politica monetaria non inficerà sulla ripresa, lenta ma costante, dell’Eurozona.

Mercato Immobiliare ancora in negativo

Dopo la lieve ripresa del 2016, il trend discendente del mercato immobiliare continua sulla linea del 2017. Secondo le stime dell’Istat l’indice dei prezzi delle abitazioni (Ipab) è in calo dello 0,4% rispetto all’anno precedente e di 0,1% rispetto al trimestre precedente. Bene invece il mercato immobiliare alberghiero il quale ha raggiunto i 2,75 miliardi di valore tra compravendite e locazioni. Dati positivi in linea con il trend europeo.

Borse

Mercati europei positivi nonostante le criticità sulla Brexit. Il FTSE MIB guadagna lo 0,49%, il DAX lo 0,38% e Londra lo 0,92%. L’Euro stoxx 50 chiude con +0,46%. Nel mercato valutario la sterlina perde circa lo 0,20% nei confronti del dollaro USA, mentre il cambio euro dollaro rimane pressoché invariato intorno all’ 1,1738.

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