Il primo lancio commerciale per il Falcon Heavy

Il 12 aprile 2019 rappresenta una delle tante “prime volte” per l’azienda aerospaziale privata di Elon Musk, SpaceX. Il Falcon Heavy, attualmente il più potente razzo mai progettato, ha compiuto la sua prima missione commerciale, segnando un secondo volo di successo dopo il primo famoso test che vide la Tesla Roadster di Musk messa in orbita intorno al Sole. Lo scopo principale della missione, partita a mezzanotte e mezza dell’11 aprile da Cape Canaveral, è stato quello di mettere in orbita il satellite per comunicazioni saudita “Arabsat-6A “, che fornirà televisione, radio, Internet e rete mobile in Medio Oriente, Europa ed Africa.

Per la prima volta, tutti e tre i booster che compongono il Falcon Heavy sono riusciti a tornare a casa intatti, compreso quello centrale che, a differenza della prima missione di prova, è atterrato con successo sulla nave-drone “Of Course I Still Love You” nell’Oceano Atlantico. Questi booster, dopo una fase di manutenzione, potranno essere riutilizzati in missioni future, andando a risparmiare milioni di dollari evitando di realizzarne di nuovi. Questo è il vero vantaggio che si è costruita SpaceX, visto che i suoi competitor nel campo spaziale sono costretti a ricostruire da zero un intero razzo dopo ogni missione, e quindi a richiedere dei prezzi decisamente superiori a chi vuole mettere in orbita un payload.

Non stupisce che anche la Nasa stia preferendo sempre di più la compagnia privata di Musk rispetto alle tradizionali vie di stampo pubblico per mandare avanti le proprie missioni, comprese quelle verso la Luna.


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