Il Dopocena

06.12.2017

Trump sposta l’ambasciata USA a Gerusalemme

Il presidente Trump annuncia il trasferimento dell’ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme, che riconosce «capitale d’Israele». Inutili le parole della comunità internazionale e del Pontefice, che suggeriva un mantenimento dello status quo.

Le “Silence Breakers” sono la “Persona dell’anno” secondo il Time

Il Time sceglie “le Silence Breakers”, ovvero le donne che sono state vittime e che hanno denunciato le violenze e gli abusi subiti – a partire dal caso Weinstein, la “Persona dell’anno” 2017. «Singoli atti di coraggio» hanno infatti dato vita al movimento #metoo, capace di far «smettere di accettare l’inaccettabile» afferma Edward Felsenthal, il direttore della rivista.

Elezioni 2018: Putin si ricandida

Ad un incontro con alcuni lavoratori della GAZ di Nižnij Novgorod, città a nord-est di Mosca, il Presidente Putin ha espresso la sua volontà di ricandidarsi alle elezioni presidenziali del prossimo anno. L’esito quasi scontato proietterebbe l’ex KGB al quarto mandato – 3 da Presidente e 1 da Primo Ministro – per un totale di 24 anni al potere.

Alfano lascia, Di Maio si salva

«Non starò seduto tra i banchi del prossimo parlamento perché ho deciso di non ricandidarmi alle prossime elezioni. Ritengo ci siano dei momenti in cui vadano fatti dei gesti, voglio dimostrare che tutto ciò che abbiamo fatto è stato motivato da una profonda responsabilità verso il paese». Intervistato a Porta a Porta Angelino Alfano annuncia che non si candiderà alle prossime elezioni politiche, ma il suo non è un addio definitivo alla politica.

Querelato in seguito alla “lista di proscrizione” che assieme ad altri esponenti grillini aveva redatto nei confronti di alcuni giornalisti considerati scorretti, Luigi Di Maio si avvale dell’immunità parlamentare, sancita dall’articolo 68 della Costituzione, ed evita il processo per diffamazione.

UK: un curioso caso sulle pensioni

L’avvocato generale della Corte di Giustizia Europea Michal Bobek ha dato ragione a MB, transgender nata uomo e diventata chirurgicamente donna nel 1995, che ha diritto di andare in pensione secondo le regole previste per il nuovo sesso. MB è nata di sesso maschile nel 1948, nel 1974 ha contratto matrimonio e nel 1995 ha deciso di cambiare sesso. Secondo la normativa britannica, il genere femminile ha diritto di andare in pensione al sessantesimo anno di età, così nel 2008 MB ha presentato la domanda, inizialmente negata.  Per poter essere riconosciuta donna infatti, MB avrebbe dovuto presentare un certificato di riconoscimento dell’identità sessuale, il quale avrebbe però comportato l’annullamento del matrimonio. Bobek ha infatti sancito il principio di «rendere l’accesso alla prestazione indipendente dalla particolare condizione di essere o meno sposati».

Commenti

Commenti