Philip Knight: il fondatore di Nike

Biografia e carriera

Philip Knight nasce nel 1938 a Portland, in Oregon. Trascorre qui la sua infanzia e consegue i primi studi, diplomandosi alla Cleveland High School. Nel 1959 si laurea in contabilità presso la University of Oregon e tre anni più tardi consegue un Master in Business Administration. È proprio in quell’anno che ha il suo primo spunto per la creazione del brand Nike.
L’idea nasce durante un viaggio a Kobe, in Giappone, dove Knight scopre il brand Onitsuka Tiger (l’odierna Asics) per le scarpe da corsa. Impressionato dalla qualità e dal basso costo, Knight decide di conoscerne il proprietario, Mr. Onitsuka. Dopo e grazie a questo incontro, Knight ottiene un’importante risultato: la fornitura in esclusiva dei prodotti a marchio Onitsuka Tiger nella costa Ovest degli Stati Uniti.

In attesa di ricevere il primo carico e di entrare in affari, Knight trova occupazione come revisore contabile.
I primi modelli impiegano un anno a giungere a destinazione, ma Knight non perde ulteriore tempo: decide subito di proporre le scarpe al coach di atletica leggera dell’Università dell’Oregon, Bill Bowerman, per avere un’influenza interna e un buon numero di vendite. Bowerman non solo le compra, ma è talmente persuaso da proporgli di entrare in società.
Nel 1964, Knight e Bowerman fondando la Blue Ribbon Sports. Nel 1969, dato l’elevato numero di vendite e l’espansione dell’azienda, Knight lascia il suo lavoro di revisore e decide di concentrarsi esclusivamente sulla Blue Ribbon Sports.
Nello stesso anno, grazie al consiglio di un amico, cambia il nome della società in Nike. Il nome rimanda alla dea greca, simbolo della vittoria. È su queste premesse che l’azienda muove i primi passi.

Nike

Nike non produce solo scarpe, ma anche abbigliamento casual, orologi da polso ed occhiali. Nel corso degli anni, la vittoria e il successo disegnano anche i destini dell’azienda: Nike diventa uno dei leader nel settore dell’abbigliamento sportivo, soprattutto nel calcio. Nike produce infatti palloni da calcio per la Serie A italiana, la Premier League inglese e la Liga spagnola. Inoltre sponsorizza squadre di calcio come Manchester City, FC Barcellona, Atletico Madrid, FC Inter, AS Roma, Paris Saint-Germain, AS Monaco e dalla stagione sportiva 2017-2018 il Chelsea Football Club per un cifra vicina a 75 milioni di euro l’anno per 10 anni. È grazie a questa sua posizione di prestigio che nel 2003 Nike acquisisce Converse, specializzata nelle calzature e nell’abbigliamento sportivo, mentre dal 2007 al 2012 è proprietaria di Umbro, che in seguito cede all’Iconix Brand Group. Knight è assoluto protagonista dei destini dell’azienda, in qualità di CEO fino alla fine degli anni duemila e poi in quella di Presidente. A Giugno 2016 abbandona anche questa carica, lasciando spazio a Mark Parker, anch’egli ex CEO.

Dal punto di vista finanziario, gli ultimi dati possono considerarsi emblematici. Analizzando infatti i risultati di Febbraio, notiamo che il Margine Operativo Lordo è stato di 3750 milioni (dati in migliaia) di dollari, l’EBIT si è attestato a 1254 milioni di dollari, mentre l’Utile al netto delle imposte è stato di 1141 milioni di dollari. Il ROC si è attestato a 32,6%, il ROA è stato di 18,48%, il ROI registrato è stato di 24,07%. Il totale dell’attivo è stato di 23152 milioni di dollari, mentre le passività e il patrimonio netto sono stati rispettivamente di 10430 milioni e 12722 milioni di dollari. Infine l’EPS (Earning per Share) è stato di 0,68 dollari ad azione.

Curiosità

Se consideriamo la diffusione e la celebrità ottenuta dal suo logo, possiamo avere un’immagine ancora più chiara del successo di Nike e del suo proprietario. Commissionato nel 1971 per 35 dollari, il simbolo di Nike è oggi uno dei marchi più conosciuti al mondo. Dal canto suo, il patrimonio di Knight, stimato nel 2016, ammonta a circa 24,4 miliardi di dollari.
Molto attivo anche in ambito filantropico, Knight ha donato più volte fondi alla Stanford University, ma anche all’Università dell’Oregon e in particolare alla squadra di atletica leggera, da cui tutto ha avuto inizio.

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