Spaghetti Bar: storia di un successo italiano a New York

Spaghetti Bar: storia di un successo italiano a New York
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Lo sapevate che il primo concetto di “all you can eat” non è di origine giapponese o cinese ma italiana?
In Italia la pasta era certamente già presente nel Medioevo ed era tipicamente prodotta utilizzando grano duro. La nostra eccellenza è stata presto riconosciuta in tutto il mondo, esplodendo letteralmente a partire dagli anni ’40 quando Buitoni, l’imprenditore italiano che tutti conosciamo (fondatore tra l’altro della Perugina), ebbe un’idea visionaria e senza precedenti: inaugurò un proprio ristorante a Times Square, per il quale ideò un nastro di cuoio che trasportava porzioni di spaghetti al sugo direttamente al tavolo. Pagando 25 centesimi, il cliente poteva accedere al ristorante attraverso un cancello girevole e mangiare spaghetti al sugo a volontà. Il nastro trasportatore e la formula “all you can eat” applicata al cibo italiano per eccellenza, a New York nel 1940, danno la misura della diffusione della pasta al pomodoro a livello internazionale. Purtroppo la guerra gli metterà degli insuperabili bastoni fra le ruote: scoppiato il conflitto lo spaghetti bar chiuderà.

Cosa ne pensate della formula “all you can eat”? Potrebbe ancora essere sfruttata dai ristoranti italiani?
#diccilatua nei commenti

Autore: #SFManuelCeccarelli


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